Lo slang inglese

 Categoria: Le lingue

Lo slang è lo stile informale della lingua inglese, costituito da parole ed espressioni che sono più comuni nella lingua parlata e meno appropriati in situazioni formali. Si compone di parole o frasi che hanno un impatto emozionale più forte rispetto a quelli utilizzati nella lingua formale, questo è un modo per esprimere un atteggiamento di disprezzo nei confronti delle regole e dell’autorità morale. Lo slang promuove inoltre il sentimento di appartenenza all’interno di un gruppo, infatti, i membri sono accomunati dagli stessi valori, interessi e comportamenti.
Lo slang è una parte del lessico in continuo mutamento, che consta di parole e frasi che caratterizzano diversi gruppi sociali e professionali, rinforzando l’identità sociale, ma non solo, viene anche utilizzato per acquisire un’aria rilassata e informale. Nei dizionari non esiste un’unica definizione di slang, poiché il significato di questa parola ha assunto connotazioni diverse in periodi di tempo altrettanto diversi.

L’Enciclopedia Microsoft Encarta definisce lo slang come: l’insieme di termini o espressioni utilizzati da categorie professionali o da gruppi, che solo in parte possono essere compresi da chi è estraneo all’ambiente. Lo slang costituisce un lessico specializzato, che si distacca da quello della lingua standard, e solo più raramente ne coinvolge anche i meccanismi sintattici e morfologici. Viene definito slang, il lessico specifico o altamente tecnico dei gruppi professionali, quali l’ambiente della medicina, della giurisprudenza, della finanza, del mondo scientifico-tecnologico, dell’istruzione, della vita militare, dello sport, dello spettacolo ecc… Altre fonti importanti di termini appartenenti allo slang sono i gruppi sociali quali giovani, minoranze etniche, abitanti dei quartieri popolari, gruppi sportivi, sindacati, associazioni professionali o culturali, comunità o sette religiose, tossicodipendenti, criminali. Le espressioni dello slang spesso incarnano le attitudini e i valori dei membri del gruppo, rafforzando così il senso di appartenenza al gruppo stesso e fornendo all’interlocutore informazioni sulla provenienza del parlante. Prima di trasformarsi in slang, un’espressione deve però essere adottata su larga scala dai membri del gruppo.
(Microsoft Encarta Encyclopedia -2007-)

Originariamente questo termine era impiegato per far riferimento alla lingua dei criminali e vagabondi, ma a partire dal XVIII secolo il suo significato ha assunto connotazioni diverse, iniziando a comprendere il gergo usato da altri sottogruppi, non necessariamente collegati al ceto basso della società, come per esempio avvocati, scienziati, poeti, saggisti e storici. Infine nei primi anni del 1900 lo slang è stato identificato come lo stile informale e colloquiale di una lingua. Lo slang è soggetto a restrizioni nel tempo, poiché molte espressioni che in passato erano considerate slang non vengono più utilizzate o sono considerate obsolete, come l’esclamazione di rabbia, o sorpresa Gordon Bennet. Altre parole invece sono entrate a far parte della lingua standard, come telly, diminutivo per indicare la televisione oppure bird-brained per indicare qualcuno senza buon senso.

Autore dell’articolo:
Concetta Cipicchia
Traduttrice EN-FR>IT
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