L’apprendimento delle lingue straniere

 Categoria: Le lingue

L’argomento che tratto in questo mio articolo è l’apprendimento delle lingue straniere.
Al giorno d’oggi, conoscere le lingue straniere è diventato un “must” per poter accedere al mondo del lavoro e per poter comunicare con il resto del mondo senza difficoltà.
Riporto una frase breve che sintetizza ciò che sta alla base dello studio di una qualsiasi lingua straniera:” Senza motivazione non c’è apprendimento”.
Se non esiste la motivazione qualsiasi sforzo per apprendere una lingua risulterà vano e tenere alta la concentrazione degli apprendenti non sarà un compito facile: tutto si basa sulla capacità del docente di proporre attività che non siano noiose, ma che coinvolgano tutti i componenti della classe. Per le lingue straniere vi deve essere necessariamente una forte motivazione che spinga l’apprendente a studiare una lingua diversa dalla sua.

Di solito, un adulto decide di accostarsi allo studio di una LS, o per lavoro o perché vuole ampliare la sua cultura: in questo caso lo studio di una lingua è per lui un “piacere”.
Per mantenere alta la motivazione e la concentrazione in classe è fondamentale selezionare attività divertenti che stimolino interesse e viva partecipazione dell’intera classe abbassando l’ansia che influisce negativamente.
Importante è l’utilizzo delle moderne tecnologie in classe: Internet e altri sussidi tecnologici devono caratterizzare la maggior parte delle attività.

Infine, apprendere una LS non vuol dire studiare solo la grammatica: è importante conoscere anche la “cultura” del popolo straniero, studiarne gli usi ed analizzare il loro modo di “vedere” il mondo.
Educazione interculturale, uso della tecnologia e carattere ludico sono i segreti affinché un apprendimento sia efficace e produttivo.

Autore dell’articolo:
Silvia Arena
Interprete e Traduttrice
Modica-Frigintini (RG)