Introversi ed estroversi con le lingue (2)

 Categoria: Le lingue

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Nelle ultime due settimane sto imparando il polacco. Sto ascoltando file digitali e audio libri, sto leggendo ed entrando nella lingua.
Fare queste cose non richiede di essere estroverso. Queste sono tutte attività introverse, se volete, sto comunicando con la lingua ed attraverso la lingua con la cultura, ma non è richiesto essere estroversi per fare questo.

Il mio scopo, eventualmente, è parlare e so che queste attività migliorano questa mia abilità. Ora, una persona introversa potrebbe essere più’ spaventata di esporre le proprie mancanze nella lingua e fare errori di fronte ad altre persone, forse hanno paura di risultare meno educati di quanto lo siano in realtà, meno intelligenti. La soluzione, tuttavia, è quella di impegnarsi nelle attività di base e creare una familiarità con il vocabolario e le abilità  di comprensione. In questo modo,  quando parleranno al pubblico si sentiranno a loro agio. Non ci sono prove che gli introversi siano meno capaci nella propria lingua, non ci sono prove che conoscano meno vocaboli, che leggano meno, che capiscano meno o che siano meno interessati. Quindi se tutto questo non vale per la propria madre lingua, penso valga la stessa cosa per una seconda lingua o una lingua straniera. Potrebbero comportarsi in un modo differente con questa nuova lingua o parlare di meno, ma gli introversi hanno molto da dire quando si sentono a proprio agio; hanno molte cose da dire di sostanza.

Se siete introversi, dedicatevi alle attività base come l’ascolto e la lettura ed arricchite il vostro vocabolario, questo vi renderà più’ sicuri perché quando andrete a parlare capirete con più facilità ed avrete un vocabolario più ricco. Sarete in grado di difendervi meglio e quindi sentirvi a vostro agio.

Penso che molto spesso si ha l’idea che coloro che sono estroversi ed amano parlare siano anche quelli migliori. Un po’ come la storia della lepre e la tartaruga. Gli estroversi si presentano come la lepre visto che parlano più facilmente, ma a lungo andare, in tutte le abilità di cui normalmente parliamo riguardanti una lingua ovvero l’ascolto, la lettura, il parlato, lo scritto, il vocabolario, l’accuratezza, in tutte queste cose, non penso che gli estroversi abbiano un vantaggio. Quindi e’ questa la mia opinione sugli introversi ed estroversi nell’apprendimento di una lingua. Essere un introverso non e’ un ostacolo.

Fonte: Articolo scritto da Steve Kaufmann e pubblicato in data 3/5/2016 sul sito The Linguist

Traduzione a cura di:
Eliana Zabellan
Traduttrice (ENG  > IT – IT < ENG)
Alba (CN)