I benefici di imparare una seconda lingua (2)

 Categoria: Le lingue

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Il multitasking viene più naturale
Uno studio dell’università statale della Pennsylvania ha riscontrato che una persona bilingue riesce ad avere prestazioni migliori rispetto a una monolingue nel gestire più progetti simultaneamente. È più naturale per una mente bilingue eliminare rapidamente le informazioni irrilevanti e concentrarsi solo su ciò che è importante. I ricercatori hanno individuato le basi di questa sviluppata capacità nel modo in cui la mente bilingue si destreggia tra i due linguaggi: la trattativa interiore necessaria per parlare funge da “palestra mentale”, allenando la mente a percepire e valutare rapidamente le priorità.

Prendere decisioni è più semplice in una lingua straniera
I ricercatori dell’università di Chicago hanno scoperto che utilizzare una lingua straniera per valutare i pro e i contro di una decisione permette di pensare in maniera più razionale e con meno pregiudizi. Sorprendentemente, l’utilizzo di una lingua straniera riduce anche la repulsione nei confronti della sconfitta. I ricercatori attribuiscono questi effetti al fatto che la lingua straniera consente di mantenere una maggiore distanza emotiva e cognitiva nel valutare i rischi di una decisione.

La memoria è più protetta
Uno studio condotto in Lussemburgo ha dimostrato che coloro che parlano più di due lingue hanno un rischio inferiore di sviluppare problemi di memoria come l’Alzheimer e la demenza. Infatti, il multilinguismo avrebbe “un effetto protettivo sulla memoria negli anziani che hanno utilizzato lingue straniere nella loro vita o a scuola”. Questo beneficio potrebbe essere esponenziale, dato che il rischio di malattie legate alla memoria è ancora più basso in coloro che parlano fluentemente quattro o più lingue.

La mente acquisisce maggiori dimensioni
Uno studio del 2014 intitolato “L’età in cui si impara una lingua modella la struttura cerebrale” ha riscontrato che lo spessore della corteccia cerebrale(normalmente associato a una maggiore intelligenza) delle menti bilingue si modifica solamente quando l’apprendimento di una seconda lingua avviene dopo che è stata acquisita competenza nella prima. Più tardi si impara una seconda lingua, più grande è l’effetto sulla struttura cerebrale, secondo questo studio. Inoltre, le persone bilingue che usano frequentemente entrambi gli idiomi potrebbero avere più materia grigia nelle regioni della mente responsabili dell’attenzione, dell’inibizione e della memoria a breve termine, secondo uno studio recente della Georgetown University Medical Center.

Fonte: articolo scritto da Richelle Szypulski, pubblicato il 2 febbraio 2017 in Travel and Leisure

Traduzione a cura di:
Cristina Tormen
Traduttrice editoriale
Bologna