I 7 vantaggi del parlare due o più lingue

 Categoria: Le lingue

Da bilingue in inglese e francese, mi sono resa conto che parlare due lingue non solo mi facilita in altri Paesi, ma mi apre qualche porta anche nel mio. L’idea che il francese a New York sia d’aiuto potrebbe sembrare strana, ma guardate che se non lo parlavo avrei pagato il mio albero di Natale 45 dollari invece di 30 la settimana scorsa (il tipo che me lo vendeva era di Montreal e siccome riuscivamo a scherzare in francese me l’ha scontato di 15 dollari. Queste sì che sono magie natalizie!).

Naturalmente, oltre a farvi avere uno sconto e a cavarvela meglio all’estero, essere poliglotta è fantastico anche per il vostro cervello. Studi scientifici hanno dimostrato che parlare più lingue oltre alla vostra è un modo stupendo di mantenere la mente in esercizio e al top della forma, soprattutto se si continuano ad alternare le lingue durante tutta la vita.

Non è mai troppo tardi per imparare una seconda lingua e non c’è periodo migliore di questo, visto che dicembre in America è il mese nazionale dedicato al loro apprendimento. E a titolo di incoraggiamento nel caso ve ne servisse ancora, ecco di seguito sette vantaggi dell’essere poliglotta (sia provati scientificamente che derivati da esperienze personali).

1) Rende più intelligenti
Una ricerca del 2004 ha scoperto che i soggetti bilingui o poliglotti avevano prestazioni cognitive di livello più alto ed erano più abili a pianificare, risolvere problemi ed altri compiti mentalmente impegnativi. Il dover alternare le lingue continuamente rappresenta una ginnastica cerebrale a tutto tondo per i bilingue, il che li rende più veloci, migliori nel multitasking e sì, più intelligenti.

2) Aumenta le opportunità lavorative
Anche se la maggioranza della popolazione mondiale è bilingue, secondo le statistiche soltanto il 17% degli americani parla un’altra lingua. Se paragoniamo il dato al 56% complessivo degli europei e al 38% dei britannici, abbiamo la prova che gli americani devono davvero darsi una mossa. Nel senso che parlare una seconda lingua ti mette veramente una spanna sopra gli altri nel mercato del lavoro americano.

3) Protegge dalla demenza senile
Un esperimento del 2012 organizzato dall’Università di San Diego in California ha rilevato che tra i 44 partecipanti anziani che parlavano inglese e spagnolo, quelli che padroneggiavano meglio entrambe le lingue avevano minori probabilità di ammalarsi precocemente di demenza o Alzheimer. Con questo non voglio dire che il bilinguismo sia una panacea miracolosa, ma di certo una padronanza maggiore consente di tenere a bada le malattie.

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Fonte: Articolo scritto da Amanda Chatel e pubblicato l’ 8 dicembre 2014 su sito bustle.com

Traduzione a cura di:
Gea Flora Rigato
Traduttrice EN>IT, FR><IT
Sasso Marconi (BO)