Gli impiegati modello sono poliglotti (3)

 Categoria: Le lingue

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Vi sono prove sempre più evidenti dei benefici cognitivi per i bilingui, ad esempio possono ritrovarsi con maggiore attenzione, intelligenza, e migliori abilità verbali e spaziali. Essendo probabilmente il risultato di cambiamenti strutturali nei sistemi e nelle connessioni cerebrali, ciò suggerisce che questi individui abbiano una maggiore capacità di processare le informazioni. Si ritiene che ciò accada perché, come in ogni esercizio mentale, logico o visivo, l’apprendimento della lingua può stimolare e alterare la struttura del cervello nello stesso modo in cui una persona costruisce la massa muscolare. Questo spiegherebbe perché individui poliglotti nella stessa squadra promuovano la diversità cognitiva: le loro menti elaborano problemi e soluzioni in modi differenti.

Queste scoperte dimostrano come i bilingui possiedano attributi di assunzione di alto valore: pensiero analitico, abilità di concettualizzazione, memoria lavorativa, prontezza. Queste abilità sono chiaramente delle risorse quando si tratta di pianificazione razionale, gestione delle complessità, e risoluzione dei problemi, che sono punti chiave della funzione esecutiva.

Formare una squadra multilingue è come avere a disposizione diversi strumenti cognitivi nella  propria scatola degli attrezzi: maggiore è la gamma di assortimento, maggiori i risultati che potete raggiungere. Questa è un’ulteriore ragione per cui le aziende dovrebbero investire in un gruppo di talenti variegato. Non solo una gamma di situazioni etniche e socioeconomiche aiuta a migliorare la cultura aziendale, ma più lingue sa parlare una squadra, maggiora sarà il suo potenziale nel trovare soluzioni originali, che attingono a tutti questi contesti. In questo modo, i gruppi di lavoro assunti strategicamente assicurano un margine competitivo e accrescono il capitale intellettuale dell’azienda.

Fonte: Articolo scritto da Gabrielle Hogan-Brun e pubblicato il 09 marzo 2017 sul sito Quartz

Traduzione a cura di:
Chiara Conti
Dott.ssa in Mediazione Linguistica e Culturale
Milano