Distinguere le lingue dai gesti

 Categoria: Le lingue

Di recente, un équipe di neuroscienziati ha sottoposto un gruppo di bambini piccoli (da 4 mesi a un anno di età) a un esperimento molto interessante teso a comprendere i meccanismi che regolano l’apprendimento del linguaggio. Il risultato è stato stupefacente: secondo gli studiosi, i bambini da 4 a 6 mesi di età sono in grado di distinguere le lingue dai gesti.
Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno mostrato a 36 bambini alcuni video senza audio. Nei video c’erano adulti bilingui che pronunciavano frasi in inglese e in francese. La durata massima di ogni video era di 16 secondi e la trasmissione delle immagini si bloccava automaticamente se il bambino non prestava attenzione per più di 2 secondi. In ciascun video c’era una sola persona che pronunciava un’unica frase tratta dal libro “Il piccolo principe”.

L’équipe, ha messo a confronto bambini che vivevano in un contesto monolingue (inglese) con altri che vivevano in un contesto bilingue (inglese-francese).
I risultati delle osservazioni hanno indicato che, tra i 4 e i 6 mesi, i bambini possono distinguere, attraverso stimoli visivi, fra la loro lingua nativa e un’altra. Tuttavia, questa abilità diminuisce a partire dagli 8 mesi di età circa.
Dai 6 agli 8 mesi, i bambini incamerano informazioni e modellano il proprio cervello in modo tale da comprendere la lingua che parleranno in futuro. Ascoltano ritmi e regole che alcuni mesi dopo utilizzeranno per esprimersi. Per questo motivo, l’esposizione dei bambini a stimoli visivi e uditivi (come, ad esempio, la musica e i volti delle persone) è fondamentale affinché percepiscano una lingua come nativa.

Si sapeva già che i bambini erano in grado di distinguere lingue diverse grazie ai suoni, ma fino ad oggi, il ruolo degli stimoli visivi nel processo di apprendimento del linguaggio non era stato studiato. I ricercatori hanno misurato il tempo passato dai bambini guardando con attenzione le immagini sullo schermo poiché, come spiegano nel loro studio, a quell’età i bambini guardano con più attenzione e per più tempo ciò che gli è sconosciuto. Inoltre, prestano molta attenzione alla forma e al ritmo con cui si muove la bocca di chi sta parlando. Secondo quanto osservato, anche il cervello in quei mesi impara a mettere in relazione i volti con il linguaggio.
Un risultato che ha sorpreso i ricercatori è che i bambini bilingui hanno conservato la capacità di distinguere le lingue attraverso i gesti anche dopo gli 8 mesi di età. Probabilmente, i bambini che crescono in un contesto monolingue perdono questa capacità perché non ne hanno bisogno. Al contrario, ai bambini bilingui serve per discriminare tra lingue diverse.