Come descriviamo le lingue

 Categoria: Le lingue

Le lingue sono affascinanti. Se non lo fossero, non avrei perso anni a studiarle e poi a scrivere su esse. Tuttavia, l’altro giorno mi è passato per la testa uno strano pensiero: senza le lingue, non sarei capace di parlare circa le lingue stesse né avrei nulla di cui parlare. Mentre noi potremmo sederci e discutere per anni della natura uro borea della lingua e del pensiero (di cui hanno già fatto altre persone e ciò risulta affascinante), io piuttosto sposterei l’attenzione su quali parole sono usate in inglese solitamente quando si parla delle lingue per notare come ci piace far riferimento a questo meraviglioso fenomeno. Ho immaginato che il miglior punto di partenza sarebbe trovare le parole che solitamente si collocano con la parola “lingua” in inglese al fine di vedere se ci fossero eventuali esempi relativi alle parole che noi usiamo per parlare di ciò di cui noi parliamo.

Spazio e tempo
Quando descriviamo le lingue, siamo apparentemente interessati allo spazio e al tempo occupato da una lingua. Dobbiamo raccontare di quando la lingua veniva parlata e se è ancora parlata oggi. Se si discute sull’uso di una lingua al giorno d’oggi, bisogna tenere presente se si tratta di una lingua viva o morta.
Nel caso di lingue morte, ci piacerebbe descriverle secondo il periodo storico in cui queste furono parlate, definendole per esempio lingue antiche o classiche. Ovviamente, le lingue tutt’ora parlate prendono il nome di lingue moderne.
Dove una lingua è parlata rappresenta anche un punto chiave. Le lingue, proprio come le persone, possono essere indigene in quanto, quando migrano, amano portare con sé le proprie lingue. Purtroppo, il termine “indigeno” è spesso utilizzato per descrivere lingue che sono in via di estinzione a causa del rimpiazzo da parte di quelle lingue più prestigiose in quelle aree.

Uso
Quanto si usa una lingua sembra essere un’altra tendenza comune quando ci si riferisce alle lingue. Si può parlare di lingue nazionali o internazionali o, dall’altra estremità della scala, di lingue minori.
L’uso in termini di parlanti non è l’unica modalità che abbiamo per parlare delle lingue e dei loro parlanti. Ci piacerebbe anche conoscere come le informazioni vengono comunicate, quindi, parliamo di lingua parlata, lingua scritta e in caso di comunicazione corporea, di linguaggio del corpo.

Situazione e contesto
Oltre al quando e al dove sono usate le lingue, chiaramente ci interessa anche la situazione e il contesto relativi all’utilizzo delle lingue. Alcune delle collocazioni più comune includono la lingua formale e informale. Risulta molto comune anche il dibattito sul dominio, come ad esempio quello floreale, letterario e poetico. Sfortunatamente, altri contesti comunemente menzionati sono quelli razzisti e sessisti, a meno che non li condanniamo.

Volgarità
Il linguaggio volgare, grezzo, offensivo, osceno e forte sono tutti usati regolarmente in inglese e formano alcune delle collocazioni più comune. Sembra che per quanto odiassimo il linguaggio volgare, non riusciamo proprio a farne a meno.

Fonte:Articolo pubblicato il 19 giugno 2015 da Joseph Philipson sul sito The Lingua File

Traduzione a cura di:
Clara Fumai
Dott.ssa in Lingue e culture per il turismo
Bari