Au revoir lingua Inglese? (2)

 Categoria: Le lingue

< Prima parte di questo articolo

Secondo uno dei primi traduttori dell’Unione Europea, non è stato l’avvento della Gran Bretagna ad aver spodestato il francese come principale lingua procedurale dell’UE, ma piuttosto l’arrivo dei diplomatici austriaci, svedesi e finlandesi a metà degli anni novanta. Da questo momento in poi i funzionari dei nuovi stati membri hanno utilizzato l’inglese, invece del francese, come loro seconda lingua. In una statistica del 2012 della Commissione Europea, il 38% degli adulti al di fuori dei paesi nei quali l’inglese è una lingua ufficiale era in grado di avere una conversazione in quella lingua. La stessa quota per il francese era soltanto del 12%.

Fino al 2014, il Parlamento Europeo ha stimato che il 95% dei testi della Commissione Europea sono stati redatti in inglese, e che l’inglese era parlato almeno due volte più di qualunque altra lingua nel Parlamento Europeo. Questo non significa, tuttavia, che le aziende possano essere soddisfatte e che possiamo sperare che il mondo ci parlerà in inglese se gridiamo abbastanza forte.
Da quando è stato innescato l’Articolo 50, abbiamo notato un aumento del numero di aziende britanniche che traducono documenti per l’incorporazione di imprese negli stati membri dell’UE, manuali per il personale e materiale di conformità normativa.

Vi è stato un modesto aumento della domanda di traduzioni del contenuto di pagine internet al cinese e all’arabo, legate ad opportunità d’investimenti esteri e d’esportazioni. In quanto donna d’affari lituana-britannica con un’azienda nel Regno Unito e progetti gemellati nell’UE, vorrei vedere che il Regno Unito e L’Unione Europea parlino una lingua che generi pace e prosperità in entrambe le regioni per i decenni a venire. Brindo a questo, o dovrei dire, Prost, Sante!, На здоровье (Na zdrowie), Na zdraví, Sláinte, Salute, Saúde, Salud, Skål, ΥΓΕΙΑ (Yamas), į sveikatą, o forse persino ⼲杯 (gān bēi).

Fonte: Articolo scritto da Jurga Zilinskiene e pubblicato il 05 ottobre 2017 sul sito Today Translations. Questo articolo è apparso per la prima volta in Make Europe Work! ® rivista pubblicata da COBCOE. Jurga è l’AD di Today Translations ed un membro della COBCOE Brexit Task Force.

Traduzione a cura di:
Nikola Lorenzin
Ingegnere Energetico
Madrid