Amore e lingua (2)

 Categoria: Le lingue

< Prima parte di questo articolo

Se il piacere facilita l’apprendimento in generale, come influisce, in particolare, sull’apprendimento delle lingue? Cosa rende unico l’apprendimento di una lingua?

Un sistema linguistico che la mente acquisisce è paragonabile ad un sistema operativo installato ad-hoc per determinati fini (piacere o necessità di qualsiasi genere) e, come tale, ha le sue regole di funzionamento che devono essere apprese piano piano grazie a un costante esercizio. Trattandosi di un intero sistema operativo e non semplicemente di un file contenente informazioni riguardo a una determinata materia, la lingua può essere considerata non solo il fine, ma soprattutto il mezzo dell’apprendimento.

Con l’enunciato “impariamo l’inglese” in verità si intende “impariamo qualcosa in inglese”, perché non esiste l’inglese senza un argomento di cui si può parlare. La lingua, quindi, influisce sull’intero sistema concettuale dell’individuo, che viene arricchito grazie a una nuova visione del mondo portatrice di nuovi concetti e referenti, magari del tutto sconosciuti inizialmente. Non a caso, “Freud aveva intuito in modo inequivocabile che la lingua è di per se profondamente metaforica e direttamente collegata a tutte le diverse componenti dell’intelligenza umana intesa non solo come logico razionale” (Salmon 2012, 27), intuizione che ha spalancato nuove frontiere di studio delle parti del cervello umano adibite al linguaggio, enfatizzando l’ipotesi, poi considerata la più veritiera, secondo la quale il linguaggio è frutto di un’interconnessione di impulsi provenienti da diverse parti del cervello.

Qualora la passione si riveli duratura e le emozioni positive momentanee si consolidino, ecco che l’apprendimento sarà guidato dal sentimento più forte al mondo, l’amore, per la lingua o per qualcosa direttamente collegato a quella lingua, inesauribile fonte di ispirazione e di successo che non tarda a portare benefici non solo a livello mentale, ma anche a livello reale. Tale sentimento, dal punto di vista biologico, non fa altro che facilitare le suddette interconnessioni velocizzando l’interiorizzazione di un altro modo di pensare, destinato a portare miglioramenti esponenziali a tutto il sistema mentale.

Autrice dell’articolo:
Angelica Zagni
Traduttrice ING>ITA  RU>ITA
Ferrara

Bibliografia
Lagreca I. 01/05/2017 Il ruolo delle emozioni nell’apprendimento, Edscuola
Salmon L. 2012 Bilinguismo e traduzione. Dalla neurolinguistica alla didattica delle lingue. Franco Angeli, Milano
Stefanini. A. 2013 Le emozioni: Patrimonio della persona e risorsa per la formazione, Franco Angeli, Milano