Il Cooperative Learning (2)

 Categoria: Attività legate alla traduzione

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I fondamenti teorici del Cooperative Learning, che promuovono l’apprendimento del singolo in una dimensione gruppale, sono:

- l’interdipendenza positiva nella quale il conseguimento dell’obiettivo è condiviso fra i vari componenti,vincolati fra loro mediante relazioni di assertività, resistenza allo stress, controllo dell’ansia;
- il rafforzamento dell’equilibrio psicologico, per cui il successo o il fallimento del singolo è esteso al gruppo;
- la comunicazione fra i componenti, che stimola la scoperta, allevia le tensioni e la fatica incrementando l’autostima e la fiducia nelle proprie potenzialità e al contempo un clima relazionale accogliente;
- la relazione comunicativa, anch’essa fondamentale nel gruppo cooperativo, che non si acquisisce autonomamente, bensì va appresa. Ciò presuppone un individuo “eterocentrato”, in grado di organizzare un messaggio non ambiguo, ma preciso, in grado di esprimere emozioni in modo congruo a condizione che si verifichi una serie di precondizioni quali la credibilità, la personalizzazione, l’appropriatezza e la ridondanza del messaggio, la rotazione degli incarichi, con un leader situazionale che, secondo le necessità, motivi alla realizzazione del compito mediante azioni di controllo e coordinamento delle informazioni, orientamento al lavoro, stimolo all’approfondimento, incoraggiamento della partecipazione ed elargizione di riconoscimenti. Lo svolgimento del proprio ruolo all’interno di un gruppo in modo efficace è associato a una comunicazione efficace.
- la gestione costruttiva dei conflitti, mediante una negoziazione, ossia una comprensione ossia una comprensione delle ragioni altrui, un’esplorazione dei motivi di dissenso, una compenetrazione nella prospettiva dell’altro al fine di delineare una soluzione di reciproco vantaggio, per rivalutare il conflitto quale forte stimolo intellettivo alle capacità di argomentazione e di riflessione, un’esperienza educativa che consente il mantenimento di un buon clima relazionale.

Le esperienze di Cooperative Learning promuovono comportamenti e stati motivazionali che incrementano sia la motivazione estrinseca, poiché il discente vede l’apprendimento come un vantaggio vicendevole e una responsabilità condivisa, sia la curiosità epistemica, che induce a chiarire e ad approfondire al fine di individuare una soluzione comune.

Il Cooperative Learning contribuisce a rafforzare i processi motivazionali che premiano l’interazione promozionale, l’integrazione degli sforzi e la motivazione intrinseca basata sulla soddisfazione per l’acquisita consapevolezza di determinare con il proprio contributo il successo scolastico. I feedback ricevuti dai pari fungono, da forti molle motivazionali indotte da interessi solidali e non competitivi.

Autrice dell’articolo:
Maria Grazia Falcinelli
Traduttrice freelance ING-IT, FR-IT, SP-IT
Docente di Lingua Inglese Scuola secondaria superiore
Napoli

Articolo originale tratto dalla tesi di Master II livello in Didattica dell’Italiano L2 “Fattori emotivo- motivazionali nell’apprendimento della L2 e Cooperative Learning”