Un errore di traduzione

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Nell’articolo di oggi parleremo di un divertente errore di traduzione che un collega ci ha segnalato. Pochi giorni fa un’emittente satellitare nostrana ha trasmesso un programma sul mondo del calcio negli Stati Uniti. Come tutti sanno, nel paese dalla bandiera a stelle e strisce il calcio non è certo lo sport nazionale. Ai primi posti nella scala delle preferenze degli americani troviamo il basket, il football, il baseball, e l’hockey su ghiaccio. Il calcio viene molto dopo.
I protagonisti del programma di cui sopra erano alcuni personaggi famosi ai quali venivano rivolte domande a proposito del calcio. Le domande e le risposte erano sottotitolate in italiano. Una delle domande in questione è stata: “Do you know who Pelé is?alla quale l’intervistato ha risposto “Sure, he’s the greatest soccer player of all time”.
Anche se si tratta di una risposta assolutamente sensata e udibile in qualsiasi altro paese del mondo, probabilmente tale risposta è dovuta alla militanza di Pelé nei New York Cosmos negli anni settanta, nonché al suo impegno come ambasciatore mondiale del calcio. Basti pensare che Pelé è stata la figura alla quale negli Stati Uniti il calcio è stato maggiormente associato fino all’arrivo di David Beckham nel massimo campionato alcuni anni or sono.

Ad ogni modo, quello che interessa a noi sono le traduzioni dei sottotitoli: “Conosci Pelé?”, “Certo, è uno dei migliori giocatori di tutti i tempi”, si leggeva mentre l’intervistato rispondeva alla domanda. Salta immediatamente agli occhi l’errore di traduzione. Infatti, la traduzione corretta non è affatto quella apparsa nei sottotitoli bensì “Certo, è il miglior giocatore di tutti i tempi”.
Visto che non si tratta di una frase con particolari difficoltà di traduzione in italiano, né si tratta di un riferimento culturale che noi italiani non possiamo comprendere, cosa può essere successo? Si tratta forse solo di un gigantesco errore di traduzione dovuto alla distrazione?
La faccenda ci ha talmente incuriosito che abbiamo cercato di rintracciare l’agenzia di traduzioni che ha redatto i sottotitoli. I risultati della ricerca ci hanno condotto nell’area partenopea e questo ci ha fatto sorgere un dubbio atroce. Visto che nella squadra locale ha militato un altro grandissimo del calcio, non sarà che un nostro collega autoctono (e sfegatato tifoso!) non ha resistito alla tentazione di alterare le parole dell’intervistato per non sminuire l’importanza del suo amatissimo campione? Naturalmente si tratta solo di una divertente supposizione, non abbiamo chiamato i nostri colleghi per verificare la loro buona fede.
Ad ogni modo, sia che si tratti di un macroscopico errore di traduzione, sia che si tratti di una deliberata alterazione del messaggio originale, questo è un esempio, seppur di scarsa importanza, di come una traduzione sbagliata possa influenzare l’opinione pubblica. Basta una piccola aggiunta o una piccola omissione per cambiare (in questo caso leggermente ma in qualche altro drasticamente) il senso del messaggio senza che nessuno (o quasi) se en accorga.