Consigli per Interpreti: lo shadowing

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Con l’articolo di oggi si desidera condividere una tecnica di preparazione che potrebbe darvi una mano a migliorare le vostre abilità di interpretazione. Si tratta di un breve articolo di veloce lettura, che richiede meno di tre minuti per essere letto. La tecnica in oggetto è comprovata e funziona, ma spesso si tende a dimenticarsene. Eppure, si ha la sensazione che le proprie interpretazioni siano migliori dopo averla messa in atto.

Anche se la maggior parte di voi probabilmente conosce già questa tecnica, detta shadowing, vale la pena rivederla. Lo shadowing consiste nell’ascoltare in cuffia una registrazione audio e ripetere ciò che viene detto parola per parola, nella lingua di partenza, cercando di mantenersi con almeno un enunciato di ritardo rispetto al parlante. Può sembrare facile in un primo momento, ma alcune persone parlano così velocemente da rendere lo shadowing estremamente difficoltoso, per non parlare dell’interpretazione. Bisogna comunque esercitarsi con parlatori veloci (udienze e soprattutto processi in tribunale reperibili su YouTube sono l’ideale) proprio per abituarsi al livello di difficoltà più alto. Richiede meno sforzo dell’interpretazione reale per cui si consiglia di esercitarsi per 45 minuti. Nella sessione di interpretazione che seguirà i risultati saranno tangibili. Lo shadowing, avendone sperimentato l’efficacia, aiuta a migliorare pronuncia e velocità. Ripetendo le stesse frasi di continuo nella fase di preparazione, infatti, si può notare come la propria parlata risulti più sciolta durante l’interpretazione vera e propria.

Provate anche voi, cari colleghi. La raccomandazione è di esercitarsi sia nella lingua di partenza che in quella di arrivo (o in più lingue di partenza, se è il vostro caso). Che cosa ne pensate? Ci avete già provato? Avete dei video di vostre interpretazioni che vorreste condividere? È sempre un piacere sentire cosa avete da dire e ricevere le vostre opinioni.

Fonte: Articolo pubblicato sul blog Translation Times

Traduzione a cura di:
Marco Maffioli
Laurea in Comunicazione Interlinguistica Applicata
SSLMIT Trieste e Master in traduzione Audiovisiva SSLM Pisa
Crevoladossola (VB)