Buona traduzione o buon marketing? (3)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Le mosse fondamentali che un traduttore dovrebbe fare all’inizio o comunque durante la propria carriera sono, a mio avviso, le seguenti:

1 – AVERE UN PIANO: Fare un piano prima di iniziare ad agire. Avere ben chiaro quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere, porsi un limite in merito al denaro da spendere, al tempo da impiegare al giorno, e una scadenza finale entro cui raggiungere il proprio scopo. Le scadenze possono essere anche più di una. Possiamo avere un obiettivo generale a lungo termine, e degli obiettivi e scadenze minori lungo il cammino verso il “grande traguardo”;

2 – AVERE DEI CONTATTI “PROFESSIONALI”: Moltissimi di noi ricorrono all’uso dell’e-mail, di skype, msn, e di tanti altri metodi di comunicazione in rete. Nel momento in cui però decidiamo di servirci di questo tipo di canali anche in ambito lavorativo, sconsiglierei di dare ai nostri potenziali clienti lo stesso indirizzo yahoo che diamo ai nostri amici, o lo stesso ID skype, con magari un soprannome o un nome buffo. La cosa migliore è crearsi dei contatti ad hoc, solo per il lavoro. Lo stesso può essere fatto in realtà anche con il numero di telefono. Attivare ad esempio un nuovo numero di cellulare che sia il nostro contatto solo per la “parte lavorativa” della nostra vita può evitarci imbarazzi superflui (vi è mai capitato, ad esempio, di rispondere al telefono in maniera assolutamente annoiata e informale, per scoprire subito dopo che si trattava di una chiamata di lavoro?);

3 – CONTATTARE IL CLIENTE: Dopo aver delineato il piano in maniera chiara e aver creato i nostri recapiti ad hoc, possiamo cominciare ad agire per farci conoscere. Secondo la mia esperienza, i modi di contattare potenziali clienti sono fondamentalmente tre: per e-mail, per telefono e di persona. Ovviamente vanno operate delle distinzioni, e, a clienti diversi, vanno applicati tipi di approccio diversi. Ad esempio, un’azienda relativamente grossa, con un sito internet con relativa e-mail di contatto ecc. andrà contattata per e-mail. Un piccolo studio di avvocati che vogliamo approcciare per offrire i nostri servizi come traduttori legali probabilmente andrà contattato telefonicamente, o anche di persona, e così via. C’è da dire che, soprattutto con il metodo e-mail, nel caso di mancata risposta potrebbe essere necessario reiterare l’intervento nel tempo. Una buona idea in questo caso è ad esempio quella di ricontattare la stessa azienda, o la stessa agenzia di traduzione, con una nuova e-mail, ma aggiungendo delle nuove referenze, dei nuovi titoli conseguiti nel frattempo, o delle nuove esperienze lavorative, in modo da non risultare ripetitivi e pedanti;

Nell’articolo di domani descriverò altre tre mosse importanti nella carriera di un traduttore più o meno giovane e più o meno inesperto.

Autore dell’articolo:
Sara Alice Manis
Traduttrice e Interprete EN – IT – RU
Pomigliano D’Arco (NA)