L’Italia e la Russia (10)

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Interferenze culturali che possono incidere sul business. Soluzioni e tecnologie linguistiche per fare con successo il business con i russi

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Il brindisi
Fare il brindisi a tavola è molto importante. Fa parte della cultura russa. Fare un brindisi con il socio commerciale aiuta a capire che persona hai davanti perché dopo il terzo brindisi si inizia a essere se stessi (“in vino veritas”). Dall’altro lato, rifiutare di fare il brindisi può essere preso come un’offesa, una mancanza di rispetto, oppure significare che il socio straniero stia nascondendo qualcosa e non voglia essere scoperto. Soluzione: Cercare di non rifiutare di fare un brindisi.

Banya
Anche la banya (in russo: баня, simile a sauna) fa parte dell’accoglienza russa. Se vi invitano di venire in banya significa che il vostro socio russo vi vuole bene, e vuole procedere con l’affare. Poiché in sauna ci si rilassa e le persone sono come sono davvero. La sauna può aver luogo durante o dopo aver stipulato un contratto. Nell’ultimo caso fa parte della tradizione russa festeggiare un affare concluso, “обмыть” (“obmyt’”).

Come vestirsi
In Russia occorre prestare la massima attenzione ai vestiti. La tuta e scarpe da tennis non sono opportune a meno che non si vada in palestra. A un incontro d’affari si consiglia di mettere un completo elegante con cravatta.
Vestirsi in modo elegante (non è necessario che sia troppo caro) vi darà qualche punto in più perché la prima impressione viene formata dall’aspetto fisico. In russo si dice: “Встречают по одѐжке, провожают по уму” “Prima si guarda come sei vestito e dopo si valuta la tua intelligenza”.

Visite nelle case
Occorre sapere che entrando in una casa russa si tolgono le scarpe. Se volete fare una buona impressione, è consigliabile portare dei piccoli regali o dolci per i vostri amici russi o soci (è opportune informarsi in anticipo se loro hanno dei figli e se sono sposati/e). Può andar bene una scatola di cioccolatini. Se donate fiori, assicuratevi che siano in numero dispari (il numero pari si usa per i funerali).

***

Con un contatto frequente fra le lingue e culture il fenomeno di interferenza culturale appare inevitabile. Tuttavia, per superare con successo un’incomprensione tra i comunicanti provenienti da nazioni diverse occorre prestare attenzione alle loro consuetudini e particolarità culturali, essere informato in anticipo sulle peculiarità comportamentali e culturali, rispettare e non violare le tradizioni e i costumi da parte di entrambi i soci.

Articolo scritto da:
Prof.ssa Olga Kobzeva
Docente di lingua russa, mediazione scritta attiva e lingua per gli affari
Presso Scuola Superiore per Mediatori Linguistici
Pisa

Bibliografia
1.Jakobson Roman (1971) Language in relation to other communication systems, SelectedWritings,vol.II, The Hague: Mouton,

2. Kobzeva Olga (2017) Corso avanzato di lingua Russa (B1) con glossario di linguistica. Modulo sette, Pisa, Arnus – Edizioni il Campano, – 130 p.,

2.Вольская, Н.П. (2014) Можно? Нельзя? Практический минимум по культурной адаптации в русской среде/ Н.П. Вольская, Д.Б.Гудков, И.В.Захаренко, В.В.Красных. – 8-е изд., стереотип. – М.: Русский язык. Курсы, – 48с.,

3.Мощинская, Н.В. (2015)«Русская культура: диалог со временем»: Учебное пособие для иностранцев, изучающих русский язык / Н.В.Мощинская, Н.М.Разинкина. – 2-е зид, стереотип. – М.: Русский язык.Курсы, – 416 с.,

4.Лысакова И.П. (2016) Методика обучения русскому как иностранному: учебное пособие для вузов / И.П.Лысакова, Г.М. Васильева, С.А.Вишнякова и др.; под ред. проф. И.П Лысаковой. – М.: Русский язык. Курсы. – 320 с.,

5.Ожегов С.И. (2012) Толковый словарь русского языка: Ок. 100 000 слов, терминов и фразеологических выражений / С.И.Ожегов; Под ред. Проф. Л.И. Скворцова. – 28-е изд., перераб. – М.: ООО «Издательство «Мир и Образование»: ООО «Издательство ОНИКСЛИТ», – 1375 с. Prof.ssa Olga Kobzeva 7

6. Перевозникова А.К. (2015) Россия: страна и люди. Лингвострановедение: Учебное пособие для изучающих русский язык как иностранный, – 4-е изд. Стереотип. – М.: Русский язык.Курсы, – 184с.

Intervistatori:
Erokhin Anatolij Viktorovič, giudice,Tribunale Arbitrale della regione Kemerovskaya

Kobzev Viktor Vladimirovič, direttore Svyaz’ – Bank, filiale Kemerovskij

Zheludkova Elena Ghennad’evna, docente di lingua francese e italiana presso l’Università Statale di Kemerovo

Igor’ Fedorovič, fisioterapista presso l’Ospedale regionale Kemerovskaya

Trillini Bruno, pensionato

L’Italia e la Russia (9)

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Gesticolazione
La gesticolazione degli italiani è notevole. Aiuta ad esprimersi e capirsi, senza la quale non immaginiamo l’atto di comunicazione. Però per i russi troppa gesticolazione può sembrare un po’ aggressiva.
In un incontro d’affari, un russo, vedendo la gesticolazione inadeguata alle circostanze, chiede all’interprete: “Ma perché mi sta urlando il signore italiano? In realtà, il signore italiano non stava urlando, sono stati i gesti che hanno spaventato il socio russo il quale non trovando corrispettivi ai russi, aveva frainteso la comunicazione vocale – urlo.
Soluzione: Cercare di non affidarsi molto ai gesti, ma essere espliciti per via verbale.

Fattori socio-culturali
1. Salutarsi in solito modo – stringendo la mano. Però attenzione: lo fanno uomini e non donne. Non c’è l’abitudine che una donna stringa la mano a qualcuno (né alle donne, né agli uomini). Se conoscete da tanto il vostro partner è possibile anche abbracciarsi all’incontro e (o) dare tre baci sulle guance (indipendentemente dal sesso), con gli estranei e persone non conosciute tale comportamento non è tollerato.

2. Soffiarsi il naso in pubblico (soprattutto a tavola) è considerato un gesto molto scortese, maleducato e poco gradito.
Soluzione: cercare di non soffiarsi il naso.

3. Fattore cruciale è il tempo. Si dice che il tempo sia denaro («Время – деньги»), dunque non puo’ essere sprecato. La puntualita’ viene fortemente richiesta oltre che da se stessi anche dai partner. Perciò è sempre meglio presentarsi dieci minuti in anticipo all’incontro anziché farsi attendere un minuto. La puntualità è un elemento per gli italiani spesso irrilevante, ma per il russo è un segno di considerazione e di rispetto. Fare tardi significa mancanza di rispetto.
Soluzione: cercare di non fare tardi sopratutto al primo incontro.

4. L’Ospitalità e l’accoglienza è il segno distintivo della popolazione russa. Per negoziare le condizioni vi possono invitare in un ristorante. Un orario stabilito per il pranzo non esiste, si mangia quando c’è fame.

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Prof.ssa Olga Kobzeva
Docente di lingua russa, mediazione scritta attiva e lingua per gli affari
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L’Italia e la Russia (8)

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Essere seri
E comunque se i russi sono seri non vuol dire che siano arrabbiati (come invece si pensa di solito). È un segno del fatto che sono molto attenti a tutto quello che viene detto loro, segno di rispetto in qualche modo, è un segno positivo, se vogliamo.

La serietà oltre all’attenzione può significare un segno di difesa. La difesa contro la truffa come comportamento inconscio è dovuta agli anni novanta, quando dopo il periodo del comunismo l’organizzazione del mercato si basava sulla criminalità e la corruzione. Perciò quando i russi vedono una persona al primo incontro sorridere senza un “motivo valido”, non lo capiscono e il fatto desta loro preoccupazione.

Va notato che la neutralità di espressione e comportamento, tanta serietà e forse freddezza sono fattori educativi in una relazione soltanto in fase iniziale.
Bisogna dire anche che i russi apprezzano l’umorismo, hanno il senso dell’umorismo e capiscono l’ironia sottile.

Soluzione.
Se si vuole proseguire nell’affare, è opportuno cercare di “copiare” il comportamento del vostro socio: non sorridere, essere seri e freddi nella fase iniziale, facendogli capire che anche voi siete della stessa opinione, siete sulla stessa onda. È possibile scherzare ma “est modus in rebus”.(c’è una misura nelle cose).

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Prof.ssa Olga Kobzeva
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L’Italia e la Russia (7)

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La comunicazione non verbale

Sorriso
La neutralità nei comportamenti dei russi è assai notevole per un italiano. Capita raramente che un russo sorrida se non c’è un motivo che ritenga valido. Non può avere sicuramente un sorriso di circostanza, e non lo fa perché “bisogna sorridere”. Non è facile capire neanche dall’espressione del viso se vada tutto bene. Come si fa a capire se sono contenti? In nessun modo. Ci sarà però un modo per capire se essi non sono contenti.

Il sorriso è un atteggiamento molto significativo. Nella cultura italiana, ad esempio,un sorriso può essere un segno di successo, di cortesia, un segno per attenuare le informazioni negative o ipocrite(un sorriso amaro). Mentre nella cultura russa attraverso un sorriso i russi dimostrano una vera gioia e simpatia per le persone a cui sorridono. La funzione principale di un sorriso è la manifestazione di un atteggiamento sincero e gentile verso l’interlocutore. E può essere applicato solo per le persone che i russi conoscono. È proprio per questo che non vedrete mai sorridere una commessa se entrate in un negozio russo: non vi conosce. (e poi sarebbe un sorriso di circostanza, stereotipato).

Vi sono alcuni fattori culturali che impediscono un sorriso superficiale. Si pensa generalmente che sorridere senza un motivo valido (che sarebbe una vera gioia e soddisfazione) sia un motivo per pensare se davanti a te si trovi una persona sana di mente. Infatti, tra i russi si dice scherzando: «Улыбайтесь, шеф любит идиотов» (“Sorridere, al capo piacciono gli scemi”). Esiste anche un proverbio russo: «Смех без причины – признак дурачины» (“Ridere senza motivo significa essere stupido.”)

Dall’altro lato, se vedete un russo sorridere allora significa che lo fa davvero, sarà sicuramente un sorriso sincero che viene dal cuore.
Se il vostro socio d’affari è uno sportivo, allora preparatevi perché non arriverà mai un momento in cui sorriderà.

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L’Italia e la Russia (6)

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Il modo condizionale
Nella lingua italiana il modo condizionale è molto frequente. Spesso in ambito formale sentiamo “vorrei”, “direi”, “preferirei”, “bisognerebbe fare”. Oppure per rendere una richiesta, un ordine ancora più gentile si usa il modo condizionale e congiuntivo (il quale non esiste in russo) “bisognerebbe che lo facesse”.

In russo, invece, il modo condizionale si usa soltanto in tre casi: per esprimere 1) un’irrealtà di un’azione, 2) un’azione che può avere luogo in determinate circostanze o si presume, si desidera che abbia luogo, 3) uso di cortesia del condizionale, che viene spesso usato per via del verbo “мочь” potere con la particella negativa не:

“Ты не могла бы мне принести сумку?”Letteralmente: “Non mi potresti portare la borsa? E se i russi sentono usare il modo condizionale al di là di questi tre casi nominati, sentono troppa gentilezza inadeguata alle circostanze e credono che gli italiani siano troppo cortesi. Per un italiano però può sembrare inadeguato e maleducato il fatto di non usare il condizionale nelle situazioni dove se lo aspetta. Ma non è maleducato. È solo perché quest’uso del condizionale non rientra in tre casi individuati.

Soluzione.
Per rendere una richiesta gentile e cortese si possono usare gli altri mezzi linguistici, ad esempio пожалуйста (per favore): Сделайте эту работу к понедельнику, пожалуйста! (Potrebbe fare questo lavoro per lunedì?)
Si consiglia di usare comunque il condizionale italiano dove è richiesto benché i russi non ne facciano uso.

1 Jakobson, R. (1971) Language in relation to other communication systems, Selected Writings, vol.II, The Hague: Mouton,

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L’Italia e la Russia (5)

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< Quarta parte di questo articolo

La comunicazione verbale e non verbale

La comunicazione verbale
Un tratto significativo verbale che trasmette il carattere nazionale russo è la risposta alla domanda “Как дела?” (Come stai?). Non sentiremo mai un russo dire “Хорошо” (“Bene”) come invece è richiesto (perché è quello che ci si aspetta) dalla cultura italiana. Motivo? La connotazione della parola stessa “хорошо” che impedisce di usarla in questa situazione.
Per connotazione si intendono i segni del concetto espresso da una parola che realizzino l’atteggiamento socialmente accettato, nonché la valutazione di un oggetto e di un fatto per le caratteristiche tradizionali e culturali.

Sono insiti delle caratteristiche culturali russe in questa parola. “Хорошо” trasmette la valutazione connotativa positiva, e non è solo una risposta alla domanda sull’andamento delle cose. Rispondendo positivamente alla domanda “Какдела?”significa che stiamo davvero bene. Ma se non è vero?
Per di più vi è un rischio per la scaramanzia: “se ora dico che tutto va bene, chissà se domani tutto andrà sempre bene” oppure: “se ora rispondo che tutto va bene, chissà se proverà invidia nei miei confronti”.

Per un russo la domanda “Как дела?” non è un semplice gesto di educazione come, ad esempio, accade nella cultura italiana (“Come stai” appare talvolta anche senza sfumatura interrogativa, come per dire “Ciao”) o anglo-americana, dove “How do you do?” nonostante il punto interrogativo in fondo non è una domanda ma ormai un modo per salutare.
“Как дела?” in russo invece è una domanda che esige una risposta. E se un russo non se la sente non può rispondere “Хорошо” (perché non sarà vero), ma risponde “Нормàльно” (Normale) ovvero né bene né male. (ecco che qui il russo è in contraddizione con se stesso, perché dà una risposta “intermedia”.)

Nonostante il fatto che la domanda “Как дела” esegua nella comunicazione la cosiddetta funzione fatica (phatic function1 ) ovvero la funzione per stabilire un contatto con interlocutore, i russi la trattano come un vero e proprio interessamento sulla loro vita. Per un italiano che aspetterà alla domanda “Come stai” una semplice risposta “Bene, grazie” può sembrare strana la reazione da parte dei russi quando quest’ultimi inizieranno a raccontare tutti i fatti della loro vita privata: come sta lui stesso, la sua famiglia, come vanno o non vanno le cose al lavoro, problemi alla salute, ecc.

Soluzione.
La soluzione più adatta sarà comportarsi in modo naturale e semplice e alla domanda “Какдела?” rispondere con una risposta stabilita in italiano: “Va tutto bene, grazie” sebbene il parlante sia profondamente infelice. Da parte degli italiani bisogna essere preparati per affrontare una lunga risposta nel caso in cui i russi dovessero raccontare con tutta la sincerità come va la loro vita.

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L’Italia e la Russia (4)

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< Terza parte di questo articolo

I tratti contraddittori del carattere russo
I russi possono fare affidamento sul potere supremo che può risolvere tutti i problemi, e allo stesso tempo sognare una “volontà libera”; mostrare le meraviglie del coraggio, dell’eroismo e nello stesso tempo essere sottomessi; sacrificarsi per la Patria e non rispettare il suo passato storico, il quale, a seconda della situazione politica viene considerato o positivamente,o negativamente.

Anche la religione, secondo gli scienziati, formava l’incoerenza del carattere russo. Nell’ortodossia, a differenza del cattolicesimo, ci sono solo due punti polari: il paradiso e l’inferno, ma non c’è il purgatorio. Questo fatto determinò nella mentalità russa l’esistenza di due categorie: una categoria è di «molto bene» e un’altra è di «molto male». O piena sotto missione, o un comportamento senza alcun limite. Lo scrittore russo Anton Pavlovič Čechov scriveva così su questo tratto dei russi: «Tra «Dio c’è » e « Dio non c’è » si trova un enorme spazio, il quale un vero saggio passa con grande difficoltà. Un russo, invece, conosce soltanto uno di questi due estremi, il mezzo non gli interessa».

Sul fatto che l’uomo russo spesso non ha il limite e facilmente tocca il fondo, raccontano anche i proverbi russi: «O tutto o niente», «O un petto pieno di croci (si intende croce come un premio: croce di San Giorgio), o la testa in un cespuglio».
«La mancanza della parte intermedia nel ramo culturale» – così è stato definito dai filosofi il principio della vita russa.

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L’Italia e la Russia (3)

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< Seconda parte di questo articolo

Informazioni di carattere storico-sociale. Contraddizione del carattere russo
«Умом Россию не понять» (La Russia non è comprensibile con la ragione) – queste sono le parole del poeta Fѐdor Ivanovič Tjutčev che vengono spesso ricordate quando si parla della Russia e dei russi, segnandone l’incoerenza, la mistica e l’imprevedibilità.
Senza dubbio, alcune caratteristiche del carattere russo sono legate alla posizione geografica del paese. La Russia si trova tra i due continenti, due civiltà, l’Europa e l’Asia, l’Oriente e l’Occidente. La cultura russa riunisce in se le caratteristiche sia della cultura dell’Occidente, sia di quella dell’Oriente, ma comunque peculiare.

Lo sviluppo della Russia era simile a un’oscillazione del pendolo in un orologio. Si direbbe che all’inizio della sua formazione, la Rus’ di Kiev faceva parte della civilizzazione europea, la Rus’ di Mosca, invece, faceva parte della civilizzazione orientale. Le riforme di Pietro Il Grande spostarono la Russia verso l’Occidente e poi di nuovo la Russia si voltò verso l’Oriente. L’abolizione della servitù della gleba e le riforme alla fine del XIX secolo avevano un carattere occidentale. Dopo la rivoluzione del 1917 si intensificarono i tratti orientali che si verificavano nelle particolarità del regime politico, nella struttura del potere, nella gerarchia sociale. La perestrojka (letteralmente «ristrutturazione») del 1985 rivolse il paese verso i valori occidentali.

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Prof.ssa Olga Kobzeva
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L’Italia e la Russia (2)

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< Prima parte di questo articolo

Tuttavia, i comunicanti saranno indotti ad agire secondo i canoni della loro educazione e avranno sempre aspettative conformi alle nozioni acquisite su ciò che ritengono “corretto” e “adeguato” in una data situazione.
Ecco che, nelle relazioni commerciali tra stranieri, contraddizioni e fallimenti indesiderabili si possono verificare già all’atto dell’approccio, a causa di reazioni comportamentali giudicate sbagliate o inadeguate da parte del partner.

Che cosa si dovrebbe fare per evitare malintesi o interpretazioni sbagliate nella comunicazione di concetti comuni tramite definizioni linguistiche differenti?
E, per quanto ci riguarda in funzione del nostro contatto, abbiamo sufficiente conoscenza dell’universo russo, di quell’ambiente e del popolo con cui interferiremo e con il quale andremo a trattare?

Sappiamo che ragioni geografiche e climatiche, percorsi storiche e culturali ci hanno resi comprensibilmente diversi anche come mentalità, per cui è logico che, all’evidenza dei fatti, non avremo le stesse reazioni.
Allora, siccome non vogliamo che questo comprometta il successo della nostra impresa, dobbiamo prepararci meglio al russo e, oltre che apprenderne la lingua, dobbiamo analizzare l’indole e scoprire il carattere del popolo russo per entrare il sintonia con loro, per cercare di capire l’anima russa.

I russi, come sono oggi, dopo tante vicissitudini?
Quanto differiscono dall’idea che ci eravamo fatta di loro, dalle nozioni storiche e dai documenti della loro straordinaria letteratura?
Come bisogna comportarsi all’atto pratico in certe situazioni, per non fare brutta figura con loro?
In questo articolo vi forniremo alcuni consigli di comportamento i quali vi potranno aiutare a superare con successo alcune interferenze interculturali, contribuendo a sviluppare in maniera vantaggiosa il vostro business.

Terza parte di questo articolo >

Articolo scritto da:
Prof.ssa Olga Kobzeva
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Pisa

L’Italia e la Russia

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Interferenze culturali che possono incidere sul business. Soluzioni e tecnologie linguistiche per fare con successo il business con i russi

Al giorno d’oggi si assiste a un gran numero di imprese russe che operano sul mercato italiano e ad imprese italiane sul mercato russo.
Questo è il fatto sicuramente significativo che dimostra quanto interesse ci sia, da entrambe le parti, per lo sviluppo della cooperazione economica tra i due paesi: Italia e Russia.
La crescita di scambi commerciali reciprocamente vantaggiosi e il richiamo esercitato dal rispettivo patrimonio storico-artistico e ambientale contribuiscono ad aumentare anche il flusso turistico dei cittadini russi in Italia e italiani in Russia.

Il rapporto tra due soci stranieri, qualsiasi contatto, avviene tramite una comunicazione fra soggetti che rappresentano lingue e culture diverse. Pertanto, per favorire un buon rapporto nelle relazioni socio-economiche e allo scopo di evitare contraddizioni e fallimenti indesiderati nella comunicazione interculturale, oltre a una buona padronanza tecnica della gestione del business, è necessario acquisire anche quelle conoscenze minime peculiari dell’identità dell’altro, conoscenze che aiuteranno a superare il fenomeno delle interferenze interculturali.
Per interferenze interculturali si intende un processo (conscio o inconscio) di trasferimento delle norme di comportamento, di abitudini, di conoscenze e di aspettative da una cultura ad un’altra.

Gli interlocutori, provenienti da culture diverse, in una maniera o in un’altra, automaticamente o no, intenzionalmente o meno, nella pratica dell’interscambio iniziano ad agire in conformità con i loro atteggiamenti culturali e ciascun soggetto si aspetta dall’altro un comportamento simile a quello cui sono abituati nella loro cultura d’origine.
Però non sempre tutte le nostre norme comportamentali trovano corrispondenza in altre culture, poiché altre culture possono aver determinato radicate norme comportamentali diverse dalle nostre, nel tempo.

Seconda parte di questo articolo >

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